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Via Francigena

Scheda

Nome Descrizione
Web http://www.viefrancigene.org/it/ (Apre il link in una nuova scheda)
Informazioni Il 22 aprile 2001, 34 Enti Locali, lungo il percorso italiano della Via Francigena secondo l’itinerario di Sigeric, firmarono l’atto costitutivo di quella che oggi è l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Formata attualmente da più di cento Enti locali territoriali, AEVF svolge un’azione di impulso degli interlocutori del progetto di valorizzazione dell’itinerario, raccordando tutti i livelli istituzionali - locale, regionale, nazionale, europeo.
La Via Francigena, Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie,dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa Centrale, in particolare dalla Francia a Roma. In Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo di esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme, benché non esistano prove storiche di tale affermazione. I primi documenti d’archivio che citano l’esistenza della via Francesca risalgono al IX secolo e si riferiscono a un tratto di strada in provincia di Siena, mentre nel X secolo il vescovo Sigerico descrisse il percorso di un pellegrinaggio che fece da Roma, alla quale era giunto per essere ricevuto dal Pontefice il “pallium”, per ritornare a Canterbury, su quella che era già dal XII verrà largamente chiamata Via Francigena. Il documento rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione europea in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi. Il pellegrinaggio a Roma, in visita alla tomba dell’apostolo Pietro, era nel medioevo una delle tre peregrinationes maiores insieme alla Terra Santa e Santiago di Compostela. Per questo l’Italia era percorsa continuamente da pellegrini di ogni parte d’Europa. Una tappa importante prima di giungere a Brindisi era il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, in provincia di Foggia in Puglia. I pellegrini provenienti soprattutto dalla terra dei Franchi in età post carolingia cominciarono a valicare le Alpi ed entrare in Italia. Con l’itinerario primitivo si entrava in territorio italico della Valle di Susa attraverso il Colle del Moncenisio, dando così alla strada il nome di Francigena, cioè proveniente dalla Terra dei Franchi. La via prese quindi a far parte di quella vasta rete di strade e percorsi che segnava l’Europa di pellegrinaggio e che univa tutti i maggiori luoghi di spiritualità del tempo. Poco prima di condurre i pellegrini a Roma la via Francigena ospitava a partire dal X secolo il lazzaretto di Roma presso la chiesa di San lazzaro dei Lebbrosi.

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